BE SLOW, LET IT FLOW
IL PONTE TRA L’IDEA E IL SAPER fARe
15 - 17 maggio 2026 ore 15:00 - 20:00
Auditorium - Ex Centrale del Latte - Via Medici n.96a – 36100 Vicenza (VI)
INGRESSO LIBERO
Con il supporto del Comune di Vicenza e dell’E
i nostri partner
Riciclo, ecosostenibilità e prototipazione 3d del design del prodotto d’arredamento e da collezione
BE Slow, let it Flow è un laboratorio espositivo e interattivo curato da BE at gallery in collaborazione con la BE at home - Design Consulting, che si fonda sul concetto dello slow design inteso come processo di creazione consapevole e partecipata, dove il tempo, la materia e la relazione diventano parte integrante del risultato finale. BE at gallery trasforma la visione di BE at home del voler creare un ponte tra l'idea creativa e il "saper fare" artigiano in un'esperienza tangibile. Il percorso si articola in diverse stazioni:
Sostenibilità Circolare:
Dimostrazione del processo completo di riciclo "dal vivo" tramite un pultrusore, uno strumento che trasforma bottiglie di plastica (PET) in filamento (rPET) per la stampa 3D di modellini di prodotti di design d’arredamento e da collezione.
TecnologiA stampa 3d:
Riproduzione live in scala tramite la tecnologia avanzata della stampa 3D utilizzando materiali riciclati come rPET e ecoPLA di elementi d’arredo e pezzi da collezione dal design unico.
Expo Prototipi in Scala:
Una mostra di pezzi unici di design del prodotto d’arredamento, ideati da artisti internazionali in collaborazione con BE at gallery e BE at home che potrebbero essere riprodotti in grande scala in diversi materiali, quali pietra, legno, metallo, vetro e tanti altri.
Cos'è un pultrusore e come rivoluziona il riciclo?
In un'ottica di totale ecosostenibilità, non potevamo limitarci a usare materiali standard. Un pultrusore è un macchinario innovativo capace di trasformare le comuni bottiglie di plastica (PET) in materia prima preziosa. Il processo consiste nel tagliare la bottiglia in una lunga e sottile striscia continua, che viene poi "tirata" (pultrusione) attraverso un ugello riscaldato. Il risultato? Un filamento per stampante 3D 100% riciclato, resistente e pronto all'uso. La vera eccellenza di questo progetto risiede nel suo sviluppo: il pultrusore che vedrai in azione non è un prodotto industriale standard. È stato interamente progettato, ingegnerizzato e costruito da zero dal team tecnico di BE at home. Un capolavoro di ingegneria in-house che dimostra come l'impegno per l'ambiente possa guidare l'innovazione tecnologica.
Cos'è una Stampante 3D: La Fabbrica del Futuro a Chilometro Zero
Nel settore del furniture design, passare dall'idea alla produzione è un passo delicato e costoso. Qui entra in gioco la prototipazione rapida tramite stampa 3D. Ecco i motivi per cui BE at home - Design Consulting crea dei modellini in scala dei prodotti di design prima della messa in produzione:
Validare l'Estetica e l'Ergonomia: permette a designer e clienti di toccare con mano le proporzioni, i volumi e l'armonia dell'oggetto nello spazio.
Ridurre gli Sprechi: scoprire un errore di progettazione su un modello in scala di pochi centimetri salva quintali di materiale (e migliaia di euro) rispetto a un errore sul prodotto finale.
Testare la Meccanica: Anche in miniatura, è possibile verificare incastri, stabilità e funzionalità del complemento d'arredo.
Velocizzare il lancio sul Mercato: i prototipi stampati in 3D permettono di prendere decisioni più in fretta, ottimizzando l'intero ciclo di vita del prodotto in perfetta linea con la filosofia slow ed eco-friendly.
L'Importanza della Prototipazione nel Design di Arredamento
Una stampante 3D è il cuore pulsante della manifattura additiva. A differenza dei metodi di produzione tradizionali (che "sottraggono" materiale, creando scarti), la stampa 3D costruisce gli oggetti strato dopo strato, partendo da un modello digitale.
Nel contesto di BE Slow let it Flow, la stampante 3D fonde il filamento ecologico creato dal nostro pultrusore e lo deposita con estrema precisione. Questa tecnologia ci permette di creare forme geometriche complesse, modellini in scala di mobili e oggetti da collezione esclusivi, abbattendo gli sprechi, le emissioni di trasporto e promuovendo un design realmente sostenibile e personalizzabile.
l’ex centrale del latte come spazio espositivo
L'ex Centrale del Latte di Vicenza, situata nel quartiere San Bortolo, è un edificio storico di archeologia industriale (attivo dal 1931 al 2008) convertito in centro civico e culturale. Riqualificata e riaperta di recente dal Comune di Vicenza, la struttura ospita ora spazi per associazioni, un parco urbano, un auditorium e mostre d'arte contemporanea, diventando un nuovo luogo di incontro per la cittadinanza.